Herat – La Brigata alpina Julia assumerà la guida del Regional Command West, il Comando Nto a leadership italiana con base a Herat, responsabile della regione occidentale dell’Afghanistan, da cui dipenderanno circa 5500 militari di 10 diverse nazioni; di questi, oltre 3.000 sono i militari italiani appartenenti all’Esercito e ad altre forze armate e corpi dello Stato. Gli uomini pronti a partire per l’Afghanistan hanno ricevuto il saluto del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano. Dopo aver ricordato i caduti e augurato ai feriti in operazione, un pronto rientro nei ranghi dell’esercito, il generale Graziano ha voluto ringraziare familiari ed amici dei soldati che si apprestano a partire per l’Afghanistan “perché so quanto sia difficile il distacco, seppur temporaneo dai propri cari”. Rivolgendosi agli alpini della Brigata Julia, il generale Graziano ha sottolineato: “Voi sarete impegnati in una missione complessa, in una situazione ancora fortemente instabile, in condizioni ambientali difficili, in una fase delicata e sensibile, il momento della transizione. La transizione è la fase più delicata di ogni missione, non è il momento di abbassare la guardia, la massa della popolazione afghana vuole la transizione ma, indubbiamente, esiste una componente che combatte la stabilità e combatte Isaf. Il nostro compito è garantire la prosecuzione di questo processo”. (9colonne)