Mentre il Movimento 5 Stelle romano ha invitato stamattina tutti i cittadini a visitare la Camera dei deputati, in occasione dell’apertura mensile di Montecitorio al pubblico (“tutti in Parlamento, la casa dei cittadini” è stato l’appello del M5S), comincia oggi (ma potrebbe durare per diversi giorni) il vertice dei parlamentari grillini all’hotel Saint John di Roma, dove già era stato allestito il quartier generale per seguire lo spoglio delle elezioni nazionali e regionali. L’incontro, in cui si deciderà la linea politica del Movimento, è assolutamente “blindato”, tanto che inizialmente era top secret perfino la location. Domani è previsto l’arrivo di Grillo e di Gianroberto Casaleggio: sul tavolo, in particolare, la questione della fiducia. Intanto, a fronte dell’eventualità che qualche parlamentare grillino possa non seguire la linea indicata dal Movimento, Grillo scrive sul blog ricordando che “’ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato’. Questo – sottolinea – consente la libertà più assoluta ai parlamentari che non sono vincolati né verso il partito in cui si sono candidati, né verso il programma elettorale, né verso gli elettori. Insomma, l’eletto può fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli pare senza rispondere a nessuno”. Ma, aggiunge Grillo, bisognerebbe “cacciare a calci” chi cambia casacca. (Red – 3 mar)