Ragusa, 14 mar – “La piaga dell’emigrazione è un fenomeno endemico della realtà monterossana”. Lo ha affermato Giuseppe Scollo in occasione della conferenza “L’emigrazione a Monterosso” che si è tenuta nel comune spezzino. Scollo, 71 anni, già assessore del comune ragusano, ha spronato i giovani a “non sperare al posto fisso sia in paese, sia nelle città; non si può più continuare con la politica dell’assistenzialismo, ma bisogna ritornare ad essere produttivi; è necessario spronare la forestale, una delle maggiori fonti di occupazione oggi a Monterosso, a rendere il bosco fruibile per le escursioni naturalistiche e ad impiantare la politica della forestazione in funzione della produttività e non più dell’assistenzialismo come è stato fino ad esso; non si possono abbandonare a se stesse l’agricoltura e la zootecnia, ma bisogna rivalutarle, come sta avvenendo in tanti altri posti, curando soprattutto le infrastrutture”. “Per rilanciare il paese – ha aggiunto Scollo – bisogna progettare per il futuro e non fermarsi a fare solo ordinaria amministrazione e poi è indispensabile anche cambiare mentalità non rimpiangendo sempre il passato, ma adeguandosi alle esigenze della società moderna”.
(Gnk)