New Delhi – Si fanno sempre più tesi i rapporti tra Roma e New Delhi per il caso dei due marò Massimiliano La Torre e Salvatore Girone. Secondo Harish Salve, l’avvocato che ha difeso i due fucilieri quando si trovavano in India, intervistato in un programma della Cnn, la Corte suprema indiana potrebbe addirittura “ordinare l’arresto” dell’ambasciatore d’Italia Daniele Mancini come persona responsabile della decisione di restare in Italia anziché far rientro in India. “Dipende da come vorranno regolarsi con lui – ha aggiunto Salve contrario alla decisione dell’Italia – Ma possono, se vogliono, mandarlo in carcere”.L’ambasciatore, secondo Salve, ha rilasciato una dichiarazione giurata depositata presso la Corte suprema, e potrebbe quindi essere accusato di “oltraggio alla Corte” e non può far valere l’immunità diplomatica perché “la nostra Costituzione stabilisce che tutti agiscano in aiuto e secondo gli orientamenti della Corte suprema”. (9colonne)
