Le recenti elezioni italiane hanno consegnato alle Camere numerosi volti nuovi. Non solo il Movimento 5 Stelle ha permesso ad esponenti della società civile di occupare un seggio. Facce nuove, alcune sconosciute ai più, che i cittadini impareranno a conoscere con il tempo. Anche in Giappone si è registrata una piccola ondata di novità, grazie ad un episodio unico che difficilmente potrebbe ripetersi in Italia. Nel consiglio comunale di Tokyo, lo scorso mese è stato eletto Skull Reaper A-ji, un popolare lottatore di wrestling. Il 44enne neo consigliere ha iniziato la sua esperienza politica presentandosi alla prima seduta del consiglio indossando la sua maschera da lottatore. Naturalmente le autorità hanno impedito il suo ingresso, scatenando la sua ira e quella del movimento in difesa dei diritti dei wrestler. Come scrive Japan Today, il consiglio ha deciso di estendere alle maschere la norma che impedisce “a qualsiasi individuo di entrare in aula vestendo bastone e cappello. Skull Reaper, che italiano potrebbe essere chiamato ‘taglia-teschi, con un inevitabile scia di sarcasmo, si è naturalmente opposto, e ha già minacciato di volere continuare la sua battaglia. In sua difesa giungono diversi precedenti in Giappone. Il primo politico-lottatore, Great Sasuke, eletto nel 2003, fu autorizzato a vestire la maschera durante i lavori, e a Super Delfin, eletto pochi mesi fa nel consiglio comunale di Osaka, è stato concesso lo stesso diritto. (Peg – 18 mar)