(22 mar) – “Abbiamo fatto un passo importante nella costituzione di un piattaforma condivisa per affrontare i temi comuni della gestione e della pianificazione costiera e marittima, dell’adattamento ai cambiamenti climatici, dello sviluppo sostenibile e della sicurezza dei territori costieri del Mediterraneo”. Così l’assessore alla Difesa del suolo e della costa della Regione Emilia-Romagna è intervenuta a Bruxelles alla cerimonia della firma della “Carta di Bologna 2012”, cui hanno aderito ad oggi 14 regioni di diversi paesi europei. Il documento, firmato nell’ambito della conferenza del progetto “Maremed”, vuole rilanciare la politica europea per lo sviluppo sostenibile e la protezione delle coste del Mediterraneo, definendo una strategia comune tra le Regioni d’Europa, che comprenda la gestione e la difesa delle aree costiere e l’adattamento ai cambiamenti climatici. “La carta propone un macro-progetto per la ‘Crescita Blu’, cioè lo sviluppo sostenibile del litorale nei suoi molteplici usi, coerenti con le politiche che la Regione Emilia-Romagna sperimenta da oltre dieci anni – conclude l’assessore – E’ un quadro strategico di azioni concrete destinate anche alla costa romagnola che proponiamo all’Europa di finanziare nel prossimo settennato di programmazione dei fondi strutturali”. (red)