C’ era anche Fabio Porta, deputato del Pd eletto in America meridionale e presidente dell’ associazione di amicizia Italia-Brasile, all’ inaugurazione a San Paolo della mostra del pittore e scrittore italiano Carlo Levi. “L’ opera e la vita di Carlo Levi – ha detto Porta nel suo intervento – costituiscono uno dei momenti più alti della storia civile e democratica del nostro Paese; la lotta antifascista e la produzione artistica e letteraria di Levi sono infatti un tutt’ uno, e questa mostra ci aiuta a comprenderne in pieno la traiettoria ma anche la sua attualità. I temi dell’ emigrazione e della lotta contro ogni forma di discriminazione razziale e religiosa – ha aggiunto il deputato – sono fortemente legati alla vita ed alle opere di Carlo Levi, esiliato e perseguitato dal fascismo per le sue idee democratiche e le sue origini ebraiche”. All’ inaugurazione hanno preso parte numerose autorità italiane e brasiliane, nonché esponenti della grande collettività italo-brasiliana. A fare gli onori di casa la direttrice del Centro culturale giudaico, Yael Steiner e – a nome della Fondazione “Carlo Levi” – la curatrice Antonella Laforgna, mentre l’ ambasciata italiana era rappresentata dal direttore dell’ Istituto di Cultura Attilio De Gasperis. Per la Città di San Paolo era presente il ‘ vereador’ Floriano Pesaro. Hanno partecipato anche la deputata italiana Renata Bueno, recentemente eletta nella Circoscrizione Estero e il presidente del Comites di San Paolo, Rita Blasioli Costa. La mostra è stata organizzata dall’ Ong “Museu a Ceu Aberto” e dall’ associazione di amicizia Italia-Brasile in collaborazione con la cooperativa di servizio italo brasiliana “Cootibra”, grazie al patrocinio del ministero della Cultura brasiliano e della Regione Basilicata. Anche il Senato della Repubblica italiana e la Provincia di Roma hanno voluto garantire il proprio patrocinio istituzionale all’ iniziativa. (26 mar – PO / red)