Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha annunciato le sue dimissioni durante l’informativa sui due marò nell’aula della Camera. Terzi ha spiegato di aver espresso “serie riserve alla repentina decisione” di un nuovo trasferimento in India dei due fucilieri accusati dell’omicidio di due pescatori indiani, “maturata in maniera pienamente collegiale” in una riunione con i ministri di Giustizia, Difesa, Interni, Economia e Sviluppo economico. “La mia voce è rimasta in ascoltata, le riserve da me espresse non hanno prodotto alcun effetto”, ha sottolineato Terzi esprimendo vicinanza “in modo completo” a Salvatore Girone, Massimiliano Latorre e alle loro famiglie. “Ritengo oggi come ho ritenuto per 40 anni – ha concluso Terzi annunciando le proprie dimissioni – che vada salvaguardata l’onorabilità del nostro Paese, delle forze armate e della diplomazia italiana”. (26 mar – Caf)