Tulsa – Prosegue al Museo Philbrook di Tulsa, Oklahoma, la mostra “Afrodite e gli Dei dell’Amore”, organizzata dal Museum of Fine Arts di Boston e in programma fino al 26 maggio. Elena di Troia e Paride, Cupido e Psiche – numerosi amanti famosi sono stati influenzati da Afrodite, una delle divinità più potenti e venerate dell’antichità. Afrodite è stata molto più di una Dea dell’amore. Conosciuta come protettore dei marinai e dei guerrieri, molti pensano che lei era la forza ispiratrice dell’armonia in politica e della bellezza nei mortali. Laddove si consideri l’ampiezza della sua sfera d’influenza non deve sorprendere che Afrodite sia stata soggetto di innumerevoli opere d’arte. L’esposizione presenta più di 120 capolavori sotto forma di sculture, ceramiche, gioielli ed altre opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston che abbracciano oltre 5.000 anni di storia antica. Nelle sezioni tematiche i visitatori potranno esplorare la vita, la storia e il mito di questa Dea venerata e potente. L’evento si inserisce nell’ambito dell’anno della cultura italiana negli Usa. (9colonne)