Cork – Si inaugura oggi alla Glucksman Gallery University College di Cork, in Irlanda, la mostra “The Artist’s Eye” che presenta ottanta opere selezionate dalla raccolta di fotografia della Galleria civica di Modena ed è curata dai direttori delle due istituzioni museali, Fiona Kearney e Marco Pierini. Si tratta del primo atto di un importante scambio culturale con il museo irlandese che ha sede presso l’università di Cork che porterà dal 20 giugno a settembre alla Palazzina dei Giardini di Modena la mostra “Island. New Art from Ireland”. Max Ernst seduto nel suo studio di New York, con il viso avvolto dal fumo di sigaretta, o Pablo Picasso sdraiato in riva al mare, in posa declamatoria; ma anche Jannis Kounellis a cavallo all’interno della Galleria L’Attico di Roma, o Joseph Beuys, vestito e col cappello di feltro, che emerge dalle acque di una palude, fino a John Lennon immortalato nudo, abbracciato a Yoko Ono, poche ore prima della sua morte. Questi e molti altri personaggi dell’arte contemporanea sono protagonisti della mostra irlandese che presenta scatti realizzati dai più grandi maestri della fotografia italiani e stranieri, nel corso degli anni Sessanta e Settanta, confluiti nella collezione permanente del museo modenese. Tra i protagonisti ritratti anche Laurie Anderson, Peter Blake, Alighiero Boetti, John Cage, Salvador Dalì, Max Ernst, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Mario Merz, Luigi Ontani, Pino Pascali, Robert Rauschenberg, Anton Räderscheidt, Andy Warhol, Bob Wilson, fotografati da autori come Claudio Abate, Lucien Clergue, Giorgio Colombo, Robert Doisneau, Carlo Fei, Franco Fontana, Gianfranco Gorgoni, Annie Leibovitz, Silvia Lelli, Uliano Lucas, Roberto Masotti, Arnold Newman, Paolo Pellion di Persano, Roger Pic, August Sander, Alberto Schommer, Paolo Terzi. Alcuni ritratti – come ad esempio quello di Peter Blake – hanno un legame diretto con la storia della Galleria civica poiché sono stati realizzati durante le fasi dell’allestimento delle mostre, oppure, ed è il caso dei ritratti di John Cage e Robert Rauschenberg eseguiti da Roberto Masotti, di Shirin Neshat e Luigi Ontani dovuti a Carlo Fei, di Laurie Anderson e Vito Acconci scattati da Silvia Lelli, sono confluiti in collezione in occasione di mostre e allestimenti di opere della raccolta. Tra le opere selezionate vi sono anche scatti familiari al grande pubblico, ormai entrati nell’immaginario popolare ma la cui appartenenza alla raccolta della Galleria è ancora poco nota. Tra queste spicca il già ricordato ritratto di Yoko Ono e John Lennon scattato da Annie Leibovitz nel 1980 e il famoso scatto di August Sander del 1927 che ritrae il pittore tedesco Anton Räderscheidt, entrato ormai nella storia della fotografia. (9colonne)