I recenti casi di violenza sessuale in India hanno fatto registrare pesanti conseguenze per le il turismo nella nazione. Come riporta il Chicago Tribune, dal dicembre 2012 – periodo in cui si consumò il tragico stupro, diventato poi omicidio, di una ragazza su un autobus di Nuova Delhi – gli arrivi di turisti stranieri in India sono diminuiti del 25%, interrompendo un trend positivo di lunga durata e le previsioni del governo, che puntava ad un incremento del 12% su base annua. La ricerca, condotta dall’Associazione delle Camere di Commercio dell’India tra 1200 tour operator, mostra inoltre come la percentuale aumenti sensibilmente – fino al 35% – se si considera il turismo femminile. “Nonostante i tentativi di dipingere un’immagine sicura del Paese,” come ha dichiarato D.S. Rawat. segretario generale dell’Associazione, “i recenti episodi hanno sollevato seri dubbi sulla sicurezza delle viaggiatrici in India”, con conseguenze inevitabili nel settore. (Peg – 2 apr)