L’Associazione Voci per la Libertà lancia, fino al 13 aprile, il bando per il Premio Amnesty Italia Emergenti e raccoglie le nomination per il Premio Amnesty Italia, rivolto ai big della canzone italiana. Condizione necessaria per partecipare ai due concorsi promossi dalla sezione italiana di Amnesty International è l’avere in repertorio un brano a sostegno dei diritti umani. Possono partecipare tutti i gruppi esordienti, anche con contratto discografico, che abbiamo un brano ispirato ad uno o più dei trenta articoli della Dichiarazioni universale dei diritti umani. Il bando nel sito www.vociperlaliberta.it. Il brano vincitore verrà premiato domenica 21 luglio nel corso della 16.MA edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty (18-21 luglio) che si terrà per la seconda volta a Rosolina Mare (Rovigo), palco sul quale saliranno anche i nove semifinalisti del Premio Amnesty Italia Emergenti, otto scelti dalla giuria Voci della Libertà ed il vincitore del Premio Web votato sul sito www.vociperlaliberta.it. Ggli utenti del web possono scegliere la band o il singolo che accederà direttamente alle semifinali di Rosolina Mare. Colui che avrà ricevuto più preferenze entro le 18 di mercoledì 10 aprile sarà il vincitore del “Premio Web” e quindi verrà convocato di diritto tra i nove che si batteranno a suon di note per il “Premio Amnesty Italia Emergenti 2013”. Il risultato delle votazioni sarà annunciato l’11 aprile. Amnesty International Italia e Voci per la Libertà hanno selezionato, tra tutti quelli pubblicati nel 2012 dai big della canzone italiana, i 10 brani ritenuti più efficaci a sensibilizzare sui 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1948 e ancora oggi in gran parte disattesa. Candidati al Premio i brani di Enzo Avitabile e Francesco Guccini “Black tarantella”, di Eros Ramazzotti “Io sono te”, dei Litfiba “Anarcoide”, di Mariella Nava “In nome di ogni donna”, di Marina Rei “Qui è dentro”, dei Nobraino “Il mangiabandiere”, di Paola Turci “Figlio del mondo, di Piotta “Metto in discussione”, dei Radiodervish “In fondo ai tuoi occhi” dall’album “Dal pesce alla luna” e di Teatro degli Orrori feat Caparezza “Cuore d’oceano”. A selezionare la canzone vincitrice sarà una giuria in cui figurano Giò Alajmo (Il Gazzettino), Luca Barbieri (Corriere del Veneto), Alessandro Besselva Averame (Il Mucchio), Francesca Cheyenne (RTL 102.5), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1), Giorgio Galleano (Rai 3), Federico Guglielmi (Il Mucchio, Audioreview), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Enrico Maria Magli (Radio 1, Deejay TV), Carlo Mandelli (Ansa, Il Giorno), Riccardo Noury (Amnesty International), Andrea Riscassi (Tgr, Annaviva), Alessandra Sacchetta (RaiNews), Giordano Sangiorgi (Meeting degli Indipendenti), Renzo Stefanel (Rockit), Giulia Caterina Trucano (Rolling Stone), Christine Weise (Amnesty International) e Savino Zaba (Rai 1, Radio 2). Negli anni passati il Premio Amnesty Italia è stato assegnato a Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia e Frankie Hi-Nrg. L’iniziativa vede uniti Associazione Culturale Voci per la Libertà, Amnesty International Sezione Italiana, Pro Loco Rosolina, Comune di Rosolina, Provincia di Rovigo, Regione Veneto. (Fla – 2 apr)