(8 apr) – Con una popolazione di oltre 10 milioni di abitanti, Chengdu è la quarta città della Cina. Ma, immersa com’è nel profondo del paese-continente, a ore di volo dai grandi centri della costa tradizionalmente frequentati dagli occidentali, è una città molto poco conosciuta fuori dai confini della Repubblica Popolare. Eppure è il più importante centro commerciale e logistico della Cina occidentale e per una settimana all’anno diventa la capitale del settore delle bevande alcoliche. Per la prima assoluto protagonista è stato il padiglione italiane che presentato agli operatori presenti il progetto di Good Italian Wines. Un lavoro capillare che si è concretizzato nella distribuzione diretta di migliaia di brochure di presentazione e di copie della rivista in lingua cinese stampate per l’occasione, con incontri e colloqui approfonditi con centinaia di importatori e distributori. Molti dei professionisti contattati conoscevano già Good Italian Wines attraverso la rivista che dallo scorso autunno ricevono ogni mese. Tutti comunque hanno manifestato apprezzamento per la presenza in loco dei rappresentanti e in generale per una iniziativa forte e integrata che finalmente promette di dare al vino italiano il posto che, affidato come è stato finora a iniziative sporadiche e poco incisive, non è ancora riuscito a conquistare. (red)