(8 apr) – Nel periodo gennaio – febbraio 2013, due mesi in cui non sono previste significative scadenze fiscali, le entrate tributarie erariali ammontano a 61,307 miliardi di euro, con un incremento dello 0,5% (+285 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le imposte dirette fanno registrare un aumento complessivo del 6,2% (+2.181 milioni di euro). Il gettito Irpef, in particolare, presenta una variazione positiva dell’1,7% (+536 milioni di euro) che riflette gli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+3,0%), del settore privato (+1,3%) e dei versamenti in autoliquidazione (+34,0%) e le flessioni delle ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi (-7,8%). Le imposte indirette registrano una diminuzione del 7,3% (-1.896 milioni di euro). In particolare, il gettito Iva risulta in flessione del 9,4% (-1.241 milioni di euro) quale riflesso della riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-5,6%) e dal prelievo sulle importazioni (-22,3%). In controtendenza, nonostante la recessione, si continua a registrare un andamento positivo del gettito Iva nel settore del commercio al dettaglio (+1,9%) che – secondo il ministro dell’Economia – riflette l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione.
Fonte:
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2013/comunicato_0043.html