Roma, 9 apr – “Dopo la presentazione fatta giorni fa da Bersani e poi da Berlusconi, anche il Maie – si apprende in una nota – ha, in queste ore, presentato un piano di azioni urgenti da mettere subito in atto per questa legislatura, focalizzando le necessità specifiche della collettività residente all’estero, ma non solo. Di seguito gli 8 punti: 1 – abrogazione dell’Imu sulla prima casa in Italia degli italiani residenti all’estero; 2 – diritto all’assistenza sanitaria e all’assegno di riparazione storica (pensione sociale) per gli anziani emigrati con risorse economiche insufficienti; 3 – modifica della legge n.91/ 1992 sulla cittadinanza per “consentire alle donne italiane emigrate – si legge nella nota – di trasmettere la cittadinanza anche ai propri figli nati prima del 1948”; 4 – riforma della politica: riduzione del numero dei parlamentari eletti in Italia e riforma del voto degli italiani all’estero; 5 – riduzione del 50 per cento dei rimborsi elettorali ai partiti e ai movimenti politici garantendo pari condizioni alle organizzazioni politiche che concorrono nella circoscrizione estero; 6 – approvazione di una legge per promuovere e tutelare il made in Italy e l’Italian Style realizzato all’estero con prodotti e specifiche italiane; 7 – creazione della Banca italiana all’estero; 8 – approvazione di una legge che garantisca una vera promozione della lingua e cultura italiana all’estero, che preservi la presenza culturale italiana nel mondo e costituisca così anche un ulteriore motore per il made in Italy e per il turismo in Italia, soprattutto quello di ritorno.