Algeri – E’ iniziata questa mattina ad Algeri, con la presenza del ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, la quindicesima edizione della Conferenza dei ministri dell’Interno dei Paesi del Mediterraneo Occidentale (Cimo). Alla conferenza prendono parte i ministri dell’Interno dei dieci Paesi delle due sponde del Mediterraneo: Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Marocco, Tunisia, Libia, Algeria e Mauritania. Nel suo intervento di apertura in qualità di presidente uscente, il ministro Cancellieri ha sottolineato “l’importanza della conferenza Cimo per promuovere il dialogo politico regionale tra i massimi responsabili istituzionali delle politiche di sicurezza quale unico Foro riservato ai ministri dell’Interno aperto a tutti i grandi ambiti di loro competenza. Questa quindicesima edizione della conferenza Cimo – ha proseguito Cancellieri – si apre in un momento di grande delicatezza politica per tutta l’area del Mediterraneo, non solo per la crisi economica che ci coinvolge tutti, ma anche per il difficile e non ancora concluso processo di transizione politico-costituzionale che interessa diversi Paesi della regione e che non mancherà di avere riflessi significativi sul quadro geo-politico regionale e globale. Se questo processo di transizione potrà portare a sbocchi costruttivi e sostenibili – ha sottolineato il ministro – dipenderà da quanto noi sapremo ma soprattutto vorremo cogliere l’irripetibile occasione storica che ci si presenta per lavorare insieme alla stabilità, allo sviluppo e al radicamento dello Stato di diritto e della democrazia nel Mediterraneo occidentale”. (9colonne)