Budapest – Nell’anno del bicentenario della nascita di Richard Wagner e Giuseppe Verdi il pianista Michele Campanella dedica l’intera sua attività artistica 2013 a due tra i più importanti operisti della storia della musica con l’esecuzione – in una serie di concerti in Italia e all’estero – delle Parafrasi che Franz Liszt ha tratto dalle maggiori opere dei due compositori. Un viaggio attraverso i loro più importanti momenti creativi e artistici, ‘parafrasati’ dal musicista ungherese di cui Campanella è oggi uno dei massimi interpreti viventi. E proprio a Budapest, presso l’Istituto italiano di cultura Campanella, terrà un concerto lunedì 15 aprile. Campanella interpreterà le più famose e celebri melodie verdiane di Rigoletto, Simon Boccanegra, Aida e Trovatore, cui si affiancano quelle wagneriane di Parsifal, Tristano e Isotta, Tannhäuser, L’Olandese volante, Lohengrin e L’Anello dei Nibelunghi, ascoltate al pianoforte grazie alla miracolosa capacità di Liszt – autore di riferimento nella vita artistica del celebre pianista italiano – di aderire al testo verdiano e wagneriano in una libera, insuperabile e originale sintesi pianistica e critica. “Come dire – precisa Campanella -: il testo è di Verdi e di Wagner, ma le parafrasi suonano opere di Liszt”. “Le parafrasi dedicate ai due sommi operisti – aggiunge – rappresentano un omaggio storicamente insuperabile, una rilettura ragionata ed emozionante di pagine che nella loro versione originale, come nella versione pianistica, sono parte fondamentale del nostro patrimonio musicale”. (9colonne)
