Le mostre d’arte si vedono anche al cinema. E fanno tendenza. Con un unico spettacolo, trasmesso via satellite ieri sera alle 20 in 99 cinema italiani, in un’ora e mezza di proiezione “Manet. Ritratti di Vita” ha raccolto oltre 4.500 spettatori conquistando il secondo posto per media copia subito dopo Oblivion di Tom Cruise. Un numero da record se pensiamo che la mostra di Picasso a Palazzo Reale (la più visitata d’Italia nel 2012 coi suoi 558 mila visitatori) in una singola giornata media ne raccoglieva 4227. In tantissime sale si sono registrati completi sold out: da Milano a Taranto, da Mestre a Bari, da Padova a Monfalcone. E i commenti a fine proiezione sono stati entusiastici “Sono stata al Museo d’Orsay, ma vedere queste opere su grande schermo è un’esperienza che mi ha lasciata a bocca aperta”, “Una serata diversa del solito. Un’esperienza unica. Sicuramente da ripetere”, Ho scoperto cose che non ho mai letto nei libri… e mi sono divertito!”. Una serata evento (cui hanno partecipato in contemporanea anche gli spettatori di Inghilterra, Argentina, Australia, Canada, Cile, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Guatemala, Ungheria, India, Malta, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Russia, Svezia, Svizzera) in cui il pubblico, comodamente seduto in poltrona, è stato accompagnato sulle note di Chopin e di Schumann nel cuore della mostra londinese Manet. Portraying Life con la guida dello storico dell’arte Tim Marlow e dei curatori della mostra, MaryAnne Stevens (Director of Academic Affairs della Royal Academy of Arts) e Larry Nichols (curatore del Toledo Museum of Art, Ohio). (red – 12 apr)