Berna, 15 apr – “Nella proposta di riduzione del numero dei parlamentari in risposta agli sprechi, è stata associata la presenza dei parlamentari eletti all’estero ed è ritornata in auge l’abolizione della rappresentanza dei cittadini italiani che vivono all’estero, sacrificandola alla piazza che reclama più sobrietà e parsimonia nella gestione delle risorse pubbliche destinate alla politica”. Lo afferma Michele Schiavone, membro del Cgie.
(Gnk)