(15 apr) Nel cuore di Londra, presso il centro espositivo Earls Court, prende il via oggi fino al 17 aprile la 42ma edizione della London Book Fair, il principale appuntamento a livello internazionale per il mercato dei diritti, dopo la Buchmesse di Francoforte, con 1.467 espositori provenienti da 61 paesi. Oltre 250 i seminari professionali, i dibattiti e gli incontri con gli autori previsti nelle tre giornate. Ampio spazio è dedicato all’era digitale, le nuove tecnologie ed i cambiamenti in corso. Quest’anno il Paese ospite d’onore è la Turchia. L’editoria italiana è rappresentata alla London Book Fair da 36 case editrici fra editori, agenzie letterarie e fiere di settore, di cui 19 nello stand collettivo organizzato dall’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione italiana editori (Aie). Anche per l’edizione 2013 l’Agenzia Ice e l’Aie hanno organizzato per il nono anno consecutivo uno stand collettivo (stand G605) di 130 mq., quale punto espositivo ed informativo sull’editoria italiana, e luogo di incontro tra i 19 editori italiani partecipanti e gli editori stranieri. Piccoli, medi e grandi editori dei generi più rappresentativi dell’editoria italiana sono presenti nel padiglione italiano, con l’obiettivo comune di ampliare il loro raggio d’azione sui mercati esteri (24 Ore Cultura, Bologna Children’s Book Fair, Canale & C, Corraini Edizioni, De Agostani Scuola, Donzelli, EDI.ERMES, Jaca Book, Edizioni Del Baldo, Edizioni Gribaudo, Egea, Food, Franco Cosimo Panini Editore, Gruppo Albatros il Filo, Interlogos, Piccin Nuova Libraria, Printer Trento, Romano Libri, Scala Group). (Red)