Parigi – In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (10 ottobre 1813), il Teatro Regio di Torino dedica la sua tournée europea al compositore di Busseto, indissolubilmente legato alla cultura italiana e campione di quel melodramma che, meglio di qualsiasi altra forma artistica, ha saputo descrivere lo spirito italiano risorgimentale. Domenica sera, al termine delle recite torinesi, al Théatre des Champs-Elysées di Parigi andrà in scena in forma di concerto “Don Carlo”, l’opera più complessa e monumentale di Giuseppe Verdi, nella versione in quattro atti approntata dall’ autore nel 1884. Sul podio, a dirigere l’orchestra e il coro del Regio, il maestro Gianandrea Noseda. Nel difficile ruolo di Don Carlo si esibisce il messicano Ramón Vargas, tenore dal timbro luminoso. Al suo fianco, come Elisabetta, c’è Barbara Frittoli, soprano che negli anni si è distinta come grande interprete delle eroine verdiane delle opere della maturità. Filippo II è Ildar Abdrazakov, basso russo specializzato nel repertorio italiano, il baritono Ludovic Tézier veste, invece, i panni di Rodrigo, il mezzosoprano Daniela Barcellona quello della principessa Eboli e il basso Marco Spotti quello del grande Inquisitore. Maestro del coro è Claudio Fenoglio. Inoltre sempre sabato, alle 18, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia a Parigi Giandomenico Magliano, del sindaco di Torino Piero Fassino e della direttrice dell’ Istituto Marina Valensise, verrà presentata “Torino, Ville de culture” e Gianandrea Noseda interverrà su “L’attualità del Don Carlo di Giuseppe Verdi”. Il concerto sarà trasmesso l’11 maggio, alle 19, da Radio France Musique e sempre dall’11 maggio l’opera sarà disponibile per 30 giorni in streaming gratuito sul sito internet di Radio France. (9colonne)
