(26 apr) L’età mediana in cui i giovani lasciano la casa dei genitori è superiore ai 30 anni nel Sud Europa, mentre nei paesi Scandinavi e Anglosassoni è di molto inferiore, intorno
ai 20 anni. La letteratura socio-demografica fornisce tre principali argomenti per spiegare queste differenze. Una prima spiegazione – come si legge in uno studio sulle disuguaglianze di ricchezza tra generazioni pubblicato dall’associazione Neodemos – è da ricercare nelle diversità culturali che caratterizzano i paesi o gruppi di paesi. Le abitudini e le norme sociali sono talmente radicate nella mentalità della popolazione, che si modificano solo nel lungo periodo, dopo l’avvicendarsi di svariate generazioni. Pertanto certe abitudini comportamentali originatesi storicamente, risultano ancora oggi determinanti per spiegare i comportamenti demografi ci. Certamente parte della spiegazione è da ricercare anche nei diversi sistemi di welfare che caratterizzano vari paesi. Se il welfare del Nord Europa offre un supporto esplicitamente dedicato ai giovani o alle giovani famiglie, non si può dire lo stesso per i paesi del Sud Europa, dove il principale fornitore di welfare rimane la famiglia. Un’altra spiegazione proposta si basa sul diverso accesso al mercato del credito . Ottenere un finanziamento o un mutuo, ad esempio, è molto più difficile nel Sud Europa rispetto a quanto accade nei paesi Scandinavi.