(7 mag) A poco più di un anno dal successo del primo volo di qualifica, il 13 febbraio dell’anno scorso dalla base europea di Kourou nella Guyana Francese, il Vettore europeo di generazione avanzata (Vega) si è ripetuto. Pochi minuti dopo le 4 di questa mattina il piccolo gioiello Made in Italy ha effettuato un perfetto lift-off e cominciato la sua prima missione operativa. A bordo porta tre satelliti costruiti da Esa (European Space Agency), Vietnam ed Estonia. “Il secondo grande successo di Vega – ha dichiarato Enrico Saggese, presidente dell’Agenzia spaziale italiana – conferma il ruolo di eccellenza dell’Italia nel settore spaziale. Vega è il fiore all’occhiello del nostro Paese, il suo elevato valore industriale ci rende protagonisti nello scenario mondiale”. Il primo volo operativo di Vega è ancora più “italiano” del volo inaugurale: da adesso anche il “cervello” del lanciatore, cioè il suo programma di guida, navigazione e controllo è infatti interamente Made in Italy. Un ulteriore elemento che incrementa il ruolo del nostro Paese, che attraverso l’Agenzia spaziale italiana finanzia oltre il 65% del programma. “Con Vega – ha detto il responsabile dei lanciatori dell’Esa, Antonio Fabrizi – è stato realizzato un bellissimo prodotto, che funziona perfettamente, fornisce prestazioni eccellenti e ci permette di guardare al futuro con fiducia”. Concepito dall’Asi già dagli anni Novanta, Vega porta oggi in orbita il satellite Proba-V dell’Esa, che effettuerà un censimento globale della vegetazione della Terra, il satellite vietnamita Vnredsat ed una piccola missione di ricerca dell’Estonia basata sul concetto dei Cubesat. (Red)