Shama – Quarantacinquemila chilometri percorsi in tutto il Libano, 13 mine ritrovate e distrutte, 2.700 fra interventi e lavorazioni a vantaggio dei servizi di comunicazione: dopo sei mesi di lavoro il Combat Support Battalion, su base reparto comando e supporti tattici “Friuli”, lascia in Libano la responsabilità del sostegno logistico della missione “Leonte” al battaglione del terzo reggimento genio, unità di stanza a Udine alle dipendenze della brigata “Pozzuolo del Friuli”. Il tenente colonnello Mario Piccaro, alla presenza di autorità civili e militari libanesi e davanti ai rappresentanti delle nazioni che partecipano alla missione Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon), ha ceduto il comando del Combat Support Battalion (CS Bn al parigrado Emiliano Vigorita. Il passaggio di consegne tra i due è stato suggellato dal comandante del Sector West, il generale Antonio Bettelli, che ha sottolineato l’importanza del supporto nelle operazioni militari, anche a sostegno delle popolazioni locali. (9colonne)