Tangeri – Al “Salon international du Livre et des Art de Tanger”, che si tiene a Tangeri, partecipa anche una delegazione della Associazione Esposti amianto Sicilia (Eas). Scopo della missione è di avviare proprio dalla città marocchina una campagna di sensibilizzazione e informazione in Marocco sui pesanti rischi che corrono i lavoratori esposti all’amianto. Per definire il progetto il presidente ed il consigliere dell’Eas, Turi Occhipinti e Gaetano Scollo hanno incontrato il delegato del ministero della Cultura di Tangeri, Abdelaziz El Idrissi e domani, presso il palazzo delle Istituzioni italiane di Tangeri, incontreranno i rappresentanti di “Association Patrimonio Litoral Mediterraneen”, “Commision technique de Tanger Ordre des architectes”, Fondation Mediterraneenne “Elisa Chimenti” diretta dall’italiana Silvia Coarelli e le attrici Claudia Puglisi e Silvia Scuderi della compagnia teratrale palermitana “La compagnia prese fuoco”. Al “Salon de Tanger”, l’Esa ha inoltre proiettato il documentario “Lamiantu” che ha riscosso grande apprezzamento. “Grazie a questa disponibilità dimostrata dal delegato del ministero della Cultura – afferma Occhipinti – avremo l’opportunità di attuare l’approfondimento circa la conoscenza di tematiche che ci stanno particolarmente a cuore nel contesto di una problematica che, nel territorio marocchino, merita di essere scandagliata con la dovuta attenzione. C’è da recuperare un gap culturale di parecchi anni ma abbiamo potuto percepire la grande capacità delle istituzioni locali di recepire le nostre istanze per avviare un’azione di monitoraggio della problematica che a queste latitudini è completamente sconosciuta”.(9colonne)
