(9 mag) Sulla base dei risultati di un’indagine condotta dall’Istat, il contatto diretto tramite sportello rappresenta ancora la modalità di contatto con la Pubblica Amministrazione più utilizzata dai consumatori italiani: il 64% degli intervistati dichiara, infatti, di essere ricorso prevalentemente a tale modalità per usufruire dei servizi della PA. Al secondo posto, per importanza, si colloca invece il telefono, indicato tra gli strumenti prevalenti di contatto dal 18% degli intervistati. Mentre quasi un quinto dichiara di non aver avuto, nel corso dell’anno, alcun contatto con la PA, la quota dei rispondenti che ha scelto Internet-mail si ferma al 15%, quella che si è avvalsa della posta elettronica certificata al 4% e, infine, quella che è ricorsa alla posta tradizionale o al fax al 2%. Le difficoltà tecniche e la mancanza di strumenti (computer, connessione alla rete, connessione a Internet “veloce”) sono ritenuti i maggiori ostacoli all’uso, o a un maggior uso, di Internet da parte, rispettivamente, del 32% e del 31% degli intervistati. Sull’utilizzo degli strumenti telematici pesano, inoltre, la mancanza di un contatto diretto con la persona (21%) e il timore circa la sicurezza della procedura (14%). Solo il 9% dichiara di non aver incontrato alcun ostacolo.