Roma, 9 mag – “Negare la mobilità interna nell’Ue significa eliminare il primo risultato positivo del mettersi insieme da parte dei paesi europei”. Lo dichiara il presidente della Uim, Alberto Sera, a proposito della richiesta di Regno Unito, Germania, Olanda e Austria di alzare barriere contro immigrazione interna all’Ue. “E’ un salto indietro, ai tempi del dopoguerra – commenta Sera – ed è il passo propedeutico allo sviluppo del nazionalismo con tutti i danni che porta con sé”.