Roma, 14 mag – La costituzione del comitato per le questioni italiani all’estero e’ “un segnale per chi non vive in Italia ma dovrebbe essere considerato come tutti gli altri italiani per la questione dello ius sanguinis, un segnale che vuol dire: “ci importa di voi”. Pochi sono coloro che lasciano il paese per proprio piacere, nella maggior parte lo fanno perché costretti dalle circostanze. Questo è quello che è successo a me, che oggi so che non sarei voluto partire”. Lo ha detto Il senatore di Scelta Civica Claudio Zin, eletto in Sudamerica.
(Sis)