“E’ necessario che il governo ratifichi con urgenza il Trattato firmato tra l’ Italia e il Brasile il 27 marzo del 2008 in materia di trasferimento delle persone condannate, affinché queste possano scontare la pena nel loro paese d’ origine”. Così la parlamentare italobrasiliana Renata Bueno, eletta nella circoscrizione America meridionale nelle liste dell’ Usei e membro della commissione Esteri, presentando una proposta di legge alla Camera. “Ho già presentato un’ interrogazione al ministro Bonino – ha proseguito Bueno – ma il repentino aggravarsi della disumana condizione che continuano a vivere tanti nostri connazionali e detenuti di altre nazionalità nelle carceri brasiliane, ci pone di fronte ad un carattere di urgenza nel trovare delle soluzioni condivise tra i nostri due paesi”. Infatti, l’ articolo 2 del trattato stabilisce i principi generali, ovvero che le parti si impegnano a cooperare reciprocamente nel trasferimento delle persone che, condannate nel territorio di una delle parti, potranno essere trasferite nel territorio dell’ altro paese per scontare la pena inflitta con la sentenza. “Purtroppo dal 2008 a oggi i tempi si sono dilazionati – ha sottolineato Bueno – e non è stato ancora presentato dal governo al Parlamento lo strumento di ratifica di questo trattato. Le angherie e i soprusi che tante persone sono costrette a subire in queste carceri sono contrari a qualsiasi rispetto della dignità dell’ individuo e violano i principi contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo e il trattamento umanitario dei detenuti sancito da carte e accordi internazionali”. (20 mag – PO / Kat)