Tripoli – Prosegue la collaborazione con la Libia nel contrasto agli incendi boschivi. Con il dispiegamento di due velivoli Canadair, messi a disposizione dal governo italiano su richiesta delle autorità libiche, è stato eseguito – si legge in una nota del Viminale – un intervento di emergenza per lo spegnimento di un vasto incendio in Cirenaica, in una delle poche aree verdi del Paese. Le fiamme avevano interessato, da mercoledì, la zona di Soussa, denominata “Montagna Verde”, situata nell’est della Libia ed erano state alimentate da venti caldi di origine sahariana. Il rischio di una pericolosa estensione dell’incendio aveva indotto le autorità di Tripoli, che non dispongono di così efficaci mezzi antincendio, a rivolgere nella serata di mercoledì un’urgente richiesta di sostegno al governo Italiano. I Canadair sono giunti in Cirenaica nel primo pomeriggio di mercoledì. Si tratta del primo intervento dopo il trasferimento della flotta dei Canadair CL-415 dal Dipartimento della Protezione civile al Dipartimento dei Vigili del fuoco del ministero dell’Interno. Le spese della missione, la cui durata non è ancora determinata, saranno a carico del governo libico. L’attuale missione, segue quella svolta nei primi giorni dello scorso mese di aprile: in tale occasione – prosegue la nota del Viminale – i velivoli italiani furono impiegati in un gravissimo incendio che stava distruggendo una vasta area boschiva della Cirenaica, contribuendo a salvare dalle fiamme migliaia di ettari di macchia mediterranea, un ecosistema rimasto finora intatto e preservato da ogni forma di contaminazione esterna. (9colonne)