Parigi – Francesca Schiavone saluta il Roland Garros agli ottavi, ma la buna notizia è che la milanese, alle soglie dei 33 anni (li compirà il 23 giugno) è tornata a giocare ad alti livelli. Lo aveva fatto strapazzando la Bartoli al terzo turno due giorni fa, lo ha fatto, almeno nel primo set contro la favorita numero tre del torneo ed ex numero uno del mondo, la fortissima Victoria Azarenka. La bielorussa, campionessa degli Australian Open in carica e recente finalista a Roma, si è imposta con il punteggio di 63 60 in un’ora e undici minuti. Sul “suo” Philippe Chatrier, dove nel 2010 ha colto uno storico trionfo per il tennis italiano e l’anno seguente giocato la finale, Francesca ha provato a opporsi alla Azarenka, di nove anni più giovane e ovviamente super favorita. C’è anche riuscita, con il suo tennis vario, fino al 3-3, poi un parziale di 12 punti a 3 ha praticamente messo fine alla sfida: 63 per la bielorussa di Minsk, che poi nel secondo set non ha più concesso nulla chiudendo 60. Un punteggio sicuramente troppo severo per quello che si è visto in campo. Era la settima volta in 13 partecipazioni che l’azzurra raggiungeva almeno gli ottavi sulla terra rossa parigina, dove vanta un quarto nel 2001 (non aveva ancora compiuto 21 anni), un titolo nel 2010 e una finale nel 2011. (9colonne)