Luanda – Dopo essere stato presentato in Portogallo – a Lisbona, Coimbra, Porto, Funchal e Loulè – la sesta edizione di “8 e mezzo. Festa del cinema italiano”, si conclude sabato a Luanda, capitale dell’Angola, paese oggi indipendente ma ancora legato culturalmente al Portogallo dopo secoli di dominazione. Il festival – organizzato dall’ambasciata d’Italia in Portogallo, dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dall’associazione Il Sorpasso – presenta un’ampia selezione della recente produzione cinematografica italiana divisa nelle sessioni Panorama (con le ultime opere di Tornatore e Ciprì) Competitiva, Il Corto e Altre Visioni (dedicata ai linguaggi cinematografici non convenzionali). Le retrospettive Amarcord sono dedicate al cinquantenario di 8 e mezzo di Fellini e de Il Gattopardo di Luchino Visconti esibito nella versione digitale restaurata. Il focus Mani in Alto! riguarda il genere poliziesco italiano, in collaborazione con la rivista Nocturno. Nella sezione Panorama sono presentati i film: La migliore offerta Giuseppe Tornatore; Romanzo di una strage Marco Tullio Giordana; E’ stato il figlio Daniele Ciprì; Una famiglia perfetta Paolo Genovese; L’intervallo Leonardo di Costanzo; Dimmi che destino avrò Peter Marcias. (9colonne)