Bruxelles – L’Italia, attraverso Unaprol, consorzio olivicolo italiano, è titolare di un progetto europeo di promozione del consumo consapevole dell’olio extra vergine di oliva in Europa. Il progetto riguarda quattro Paesi: Italia, Belgio, Danimarca e Olanda. Oggi a Bruxelles, alle 14,30 presso l’Hotel Amigo, si terrà la conferenza stampa di medio termine (seconda annualità), del progetto per fare il punto sulla situazione del mercato europeo in relazione alla produzione e al consumo mondiale del prodotto. Gli attori coinvolti in questo progetto triennale, che prevede un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro, sono l’Unione Europea (50%), il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (20%) e l’Unaprol con il 30% delle risorse impegnate. L’olio extra vergine di oliva è il prodotto simbolo del Made in Italy agroalimentare in tutto il mondo. È protagonista sulla tavola degli italiani ed è motore dello sviluppo economico di un sistema di imprese che trova nel legame tra origine obbligatoria e territorio il punto di equilibrio più alto rappresentato dalla qualità. “L’Italia – ricorda Unaprol – è il crocevia del mercato dell’olio di oliva ed è il baricentro della produzione di qualità del Mediterraneo. Due miliardi di euro il valore della produzione alla pianta. Oltre duecentocinquanta milioni le piante di olivo messe a dimora su oltre un milione di ettari. Trecentocinquanta le varietà di olive catalogate che rendono il nostro Paese primo al mondo per ricchezza di cultivar da olio e da tavola dalle quali si ricavano oli extra vergini di oliva dai sapori unici ed irripetibili. L’olivicoltura è fonte di reddito e di lavoro e sviluppa oltre 58 milioni le giornate di assunzione di manodopera di lavoro agricolo all’anno”. (9colonne)