Fao, Mipaaf e Inea (Istituto nazionale di economia agraria) sono intervenuti oggi in una scuola primaria di Roma – l’Istituto Santa Maria – per celebrare l’Anno internazionale per la cooperazione idrica, indetto nel 2013 dalle Nazioni Unite. Di fronte ad una platea di oltre 150 bambini delle scuole primarie, protagonisti di una serie di video dedicati all’acqua, i rappresentanti delle principali istituzioni del settore agricolo hanno parlato del loro impegno nella tutela delle risorse idriche. “Questo incontro è dedicato al tema della cooperazione idrica” ha detto il giornalista Franco Poggianti, volto storico di Rai3, introducendo l’evento. “L’acqua è un bene prezioso. Bisogna tenerne conto e bisogna aiutarsi l’uno con l’altro per non sprecarla e per distribuirla equamente”. In rappresentanza della Fao, l’agenzia Onu dedicata ai temi dell’alimentazione e quindi dell’acqua, è intervenuta Livia Peiser:“Molti si chiederanno che cosa c’entra l’agricoltura con l’acqua”, ha detto l’esperta di questioni idriche ai bambini. “Non tutti pensano a quanta acqua si usa per l’agricoltura. Se prendete una patata, quando mangiate, dovete immaginare che in quella patata ci sono nascosti 25 litri d’acqua. E così in ogni alimento che mangiamo: un pezzo di pane ne contiene 40, una mela 70, un uovo 135, un bicchiere di latte 200 e un hamburger… 2400 litri d’acqua”. Peiser si è soffermata anche sull’importanza del lavoro svolto dalla Fao per mantenere la pace in quelle regioni dove le risorse idriche scarseggiano e possono diventare motivo di tensione. All’incontro è intervenuto anche il Prof. Alberto Manelli, direttore generale dell’Istituto nazionale di economia agraria. L’istituto si occupa di ricerca in campo agricolo, con un dipartimento dedicato ai temi ambientali e quindi alle risorse idriche. Manelli, seppure con i termini semplici dedicati alla particolare platea, ha sottolineato il lavoro dell’Inea nella ricerca in campo agricolo, per evitare gli sprechi di risorse idriche e per permettere la produzione di alimenti anche in condizioni naturali difficili. In rappresentanza del Mipaaf sono intervenute Paola Lionetti e Stefania Luzzi Conti, referenti del progetto “RuraLand”. “Si tratta di una campagna di comunicazione e informazione, -hanno spiegato- per raccontare ai giovani il territorio rurale e sensibilizzarli sul tema, importantissimo per il futuro di tutti, della tutela del paesaggio e del patrimonio agricolo e forestale”. All’incontro ha preso parte, infine, anche un rappresentante del l’Organizzazione Mondiale degli Agricoltori (Oma). Nel corso della mattinata sono stati proiettati i video realizzati dai bambini delle classi primarie dell’Istituto Santa Maria di Roma, dedicati al tema dell’acqua. I “piccoli attori” hanno realizzato dei cortometraggi sull’acqua grazie al progetto “A movie to save water”, lanciato dall’Onu alle scuole di tutto il mondo. I video sono stati realizzati dalla regista Martina Bertola, mentre l’intero progetto è stato ideato e curato dall’insegnante Alessia Angeli.(PO/red- 6 giu)