Lussemburgo – “In materia di sicurezza delle informazioni che riteniamo pilastro essenziale della strategia europea sull’agenda digitale, in Italia ci siamo dotati di un’autorità nazionale politicamente molto rilevante presieduta dallo stesso presidente del Consiglio dei ministri. Ora servono standard elevati e regolamentazione il più possibile comune per evitare che al Digital Divide non si aggiunga un Security Divide”: lo ha dichiarato il vice ministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà, nel suo intervento al Consiglio Ue sulle Telecomunicazioni in corso a Lussemburgo. (9colonne)