Belluno, 11 giu – “La memoria conta veramente – per gli individui, le collettività, le civiltà – solo se tiene insieme l’impronta del passato e il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quel che si voleva fare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di diventare” è la frase di Italo Calvino presente all’interno del MiM Belluno e che rappresenta il messaggio che vuole esprimere questo nuovo museo dedicato al mondo delle migrazioni. Sabato 8 giugno, organizzata dall’Associazione Belluno senza frontiere, si è tenuta una giornata formativa per le nuove guide del MiM Belluno. Vi hanno partecipato persone cariche di entusiasmo e desiderose di contribuire, con il proprio volontariato, alla crescita del museo. Docente della giornata Romeo Pignat, direttore artistico del MiM.(red)