(12 giu) Il Gruppo Chiesi è stato premiato dall’ambasciatore di Francia in Italia, Alain Le Roy, per il proprio impegno nelle relazioni economiche tra i due paesi. Nel corso della cena di gala della Chambre Française de Commerce et d’Industrie en Italie (Cfcii), alla presenza di oltre 200 imprenditori della comunità di affari italo-francese e di numerose personalità del mondo istituzionale di entrambi i Paesi, Alberto Chiesi, presidente del Gruppo, ha ricevuto il Prix de l’investissement italien en France, dedicato alle impresa che hanno scelto di investire in Francia. Il riconoscimento è stato conferito all’azienda di Parma per la realizzazione di un nuovo impianto di produzione di 3600 metri quadri dedicato alla fabbricazione di un inalatore di polveri, sviluppato dalla ricerca Chiesi, per la somministrazione di farmaci dedicati al trattamento di patologie respiratorie croniche. Una volta a regime il nuovo impianto, la cui realizzazione prevede investimenti per 22 milioni di euro e la creazione di circa 40 nuovi posti di lavoro entro luglio 2015, sarà in grado di produrre oltre 5 milioni di unità l’anno. “La presenza del Gruppo Chiesi in Francia risale a oltre venti anni fa – ha commentato Alberto Chiesi al termine della cerimonia -. Oltre a essere il nostro terzo mercato per fatturato, la Francia ospita il Centro di Ricerca clinica di Courbevoie e lo stabilimento di La Chaussée Saint Victor. Con il nuovo investimento questo impianto si avvia a realizzare uno dei nostri prodotti più innovativi, assumendo una posizione sempre più rilevante nella strategia industriale del Gruppo”. “Grazie all’incentivazione degli investimenti di imprese straniere sul territorio nazionale messe in atto sia dall’amministrazione di Parigi, sia da quella della Région Centre, il Gruppo Chiesi ha scelto di investire ulteriormente in Francia – ha continuato Alberto Chiesi -. La qualità e competenza del personale francese così come il livello di eccellenza raggiunto dallo stabilimento hanno avuto un peso rilevante in questa decisione. Voglio infine esprimere la nostra soddisfazione per le relazione con le nostre autorità di Tutela in Francia, improntate a uno spirito costruttivo e a una collaborazione franca e aperta. Il nostro auspicio è questo clima di proficua collaborazione continui anche in futuro”. (Red)