(13 giu) Undici tra i più importanti tour operator cinesi sono stati in visita nelle città marchigiane nell’ambito del Progetto Travel (TouRistic Institutional Actions for the DeVelopment of CoopE-ration between ItaLian Regions and Chinese Provinces) di cui le Marche sono regione capofila. I protagonisti del tour hanno avuto la possibilità di visitare i territori delle Regioni partner del progetto e dare l’avvio ad una fase di commercializzazione integrata tra le più belle destinazioni italiane. Partiti da Pechino e Shanghai il 4 giugno scorso, ritorneranno in Cina oggi, dopo aver attraversato l’Italia. Hanno fatto tappa in Umbria, Toscana, Veneto e poi hanno visitato le Marche, la Puglia e il Lazio, trascorrendo gli ultimi due giorni nella Capitale. La tappa marchigiana ha previsto la visita guidata alle città di Urbino, Ascoli Piceno, Torre di Palme (in provincia di Ascoli Piceno) e un giro per conoscere le maggiori aziende marchigiane di scarpe, abbigliamento e pelletterie. Attraverso il tour, il progetto Travel getta le basi per la creazione di un modus operandi per ideare, progettare e gestire offerte e pacchetti turistici interregionali dedicati a mercati la cui distanza non consentirebbe di soddisfare completamente le esigenze con l’offerta di una sola destinazione regionale. Nelle Marche il Travel Experience non ha visto protagonisti soltanto i Tour Operator ma anche una famosa casa produttrice cinese, la Draco Tar Film, una film company che inserirà come “filming locations” dei 30 episodi di “A Romance in Italy” anche la Regione Marche oltre a Pechino, Yunnan e Roma. I due produttori esecutivi e il direttore commerciale dell’azienda produttrice hanno visitato, infatti, i castelli di Lanciano, della Rancia e di Gradara. Sono stati poi a Tolentino, all’Abbadia di Fiastra, a Jesi, Fabriano e nei luoghi più romantici e suggestivi del territorio marchigiano considerati possibili location dove registrare alcune puntate della storia d’amore che verrà messa in produzione a partire da ottobre per il lancio, in Cina, nel 2014. (red)