Roma, 18 giu – Con 35 voti favorevoli e 345 contrari la Camera ha respinto l’emendamento presentato dalla deputata dell’Usei eletta all’estero, appartenente al gruppo misto, Renata Bueno per chiedere di considerare la casa in Italia dei residenti all’estero come prima e non come seconda casa e pagare quindi l’aliquota più bassa. Si sono astenuti i deputati del Pd eletti all’estero secondo i quali il tema “non può essere affrontato oggi, ma nella sede giusta che è la sede della riforma” ha spiegato in Aula il parlamentare democratico eletto nella circoscrizione Estero Marco Fedi. “In questo momento lasciano l’Italia migliaia di giovani e, solo per il fatto di stabilirsi all’estero, saranno costretti a pagare l’Imu come se fosse seconda casa” aggiunge Fedi che ricorda che è stato presentato un ordine del giorno sul tema e “su questo impegno – sottolinea il parlamentare – lavoreremo con il nostro gruppo parlamentare”. (PO / Cle)