L’Italia nel cuore bollente di “Ade”. Fino a domani saremo sotto l’anticiclone africano che porterà temperature massime comprese tra 30 e 34 gradi, ma con punte fino a 35/36 gradi su Valpadana, Toscana e zone interne delle altre regioni. Domani però arriverà una perturbazione che lambirà l’Italia; il tempo peggiorerà su Nord Ovest, Piemonte, Lombardia, Alpi e Prealpi con locali forti temporali, grandine e intensa attività elettrica. L’aria fresca che segue la perturbazione porterà un generale calo delle temperature al Nord Ovest, successivamente anche al Centro, fino a 6/8 gradi. Continuerà invece a fare molto caldo altrove, specie al Sud, ove venerdì si attendono ancora picchi di 34/35 gradi su Lucania e zone interne di Calabria e Sicilia, attesi fino a 38 gradi sulla Puglia. Entro domenica le correnti di Maestrale e Ponente raggiungeranno pure il meridione e il clima sarà più sopportabile ovunque. “Negli ultimi 30 anni è aumentata la frequenza di avere mesi di giugno piuttosto caldi – fa notare il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera -. I mesi di giugno sono risultati generalmente sopra media termica rispetto al trentennio 1970-2000 che è già caldo di per sé. Quest’anno il mese si fa notare per essere senza mezze misure. Siamo passati infatti da un periodo sotto media termica a valori di temperature abbondantemente sopra le righe. Il tutto repentinamente. Insomma, una situazione che è in sintonia con un clima più estremo”. Antonio Sanò direttore del portale Ilmeteo.it, avverte che già oggi pomeriggio ci saranno condizioni di “afa strong” ovvero una sensazione di forte disagio derivata dalla combinazione di temperatura e umidità relativa che ci faranno percepire quasi 40°C su molte città del nord, mentre al centrosud ovunque si toccheranno i 35°C, con punte di 37 al sud. Venerdì, se da un lato il caldo aumenterà di qualche frazione di grado sul resto del sud con 40°C tra la Puglia e la Basilicata, al nord, invece, grazie ai temporali della sera precedente si potrà respirare specie sulle Alpi, Piemonte e Lombardia. (red-19 giu)