Budapest – L’Istituto Italiano di Cultura di Budapest presenta oggi la “Stagione Italiana” per il prossimo anno che ha il proposito, si legge in una nota, di “presentare e valorizzare l’Italia di oggi con le sue eccellenze proiettate nel futuro, le sue potenzialità e i suoi valori costantemente alimentati da un passato straordinariamente ricco e vitale”. Alcuni temi e soggetti in parte già trattati nella scorsa stagione verranno riproposti, anche perché per tutto l’anno 2013 il programma sarà ancora all’insegna dell’Anno della cultura italiana in Ungheria. I territori – intesi come una delle caratteristiche che meglio definiscono la natura profonda dell’Italia – avranno un posto di primo piano e alcuni di essi – Abruzzo, Liguria, Toscana… – verranno presentati attraverso mostre fotografiche, di design, di artigianato o manifestazioni enogastronomiche. Numerose rassegne – Suoni italiani di ieri e di oggi, I-TALents, Settimana della lingua italiana, MittelCinemaFest – torneranno a scandire la Stagione e ad “identificare” un programma che, toccando i più diversi settori culturali, tradizionali e non, vuole venire incontro il più possibile agli interessi molteplici del pubblico. La musica, naturalmente, occuperà nel programma un posto privilegiato. La cultura musicale degli ungheresi è nota, la varietà e la ricchezza della musica italiana e la musicalità della stessa lingua italiana sono incontestabili, la qualità e bellezza della Sala Giuseppe Verdi dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest sono note. La promozione dell’Italia contemporanea in tutti i suoi aspetti – dal design, all’arte, alla scienza e tecnologia – continuerà grazie alle mostre ma anche a numerosi incontri tematici. Conferenze e convegni di argomento più strettamente letterario o scientifico serviranno a confermare il rapporto privilegiato intrattenuto con le Università locali ed in particolare con i Dipartimenti d’Italiano. Il cinema, forte strumento di conoscenza della lingua e della società, avrà un posto importante nel programma con una media di oltre sessanta film, di ieri e di oggi, nella certezza di un sempre rinnovato interesse da parte degli studenti e del pubblico italofono ed italofilo. (9colonne)