Roma, 21 giu – “Nonostante il Brasile sia oggi tra i Paesi più attrattivi per l’economia mondiale persistono ancora in esso delle contraddizioni di carattere sociale, perché la crescita economica non è andata di pari passo con quella civile. E questo ha determinato la protesta che è da imputare ad una ribellione contro la classe dirigente non sempre fedele ai propri doveri, spesso più autoritaria che autorevole. E’ naturale, infatti, che gli importanti avvenimenti sportivi che stanno accendendo i riflettori mondiali sul Brasile siano visti come un ineguagliabile palcoscenico per ogni tipo di rivendicazioni”. Così Renata Bueno, deputata eletta nella Circoscrizione estero, ripartizione America meridionale, membro della commissione Esteri.