Potenza, 25 giu – “La morte è dei giusti. La morte è il segno di vita. Emilio Colombo, la nostra storia, la nostra vita; chi della vita politica ha fatto una sua ragione di vita, come servizio e come essenza dell’impegno dei cristiani impegnati a metterci la faccia ed a sporcarsi le mani, non può inchinarsi e dire grazie al suo lavoro ed al suo sacrificio”. Così il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Luigi scaglione, commenta la notizia della scomparsa del senatore a vita Emilio Colombo.
(Gil)