Roma, 26 giu – “Al Comitato per gli italiani all’estero in Senato ci arrivano
informazioni di decisioni già prese di chiusure di uffici consolari, e sono sorpreso
che oggi il governo non ne parli, perché questo Consiglio deve esprimere parere
obbligatorio. Sono preoccupato anche per il voto telematico dei Comites: sono andato a
Charleroi con l’allora ministro De Mistura per vedere il funzionamento del sistema
Secoli, che funziona ma si sono iscritti in 300 su 140mila”. Lo ha detto al Cgie il
senatore del Pd Claudio Micheloni, presidente del comitato per le questioni degli
italiani all’estero. Per quanto riguarda le riforme del voto, Micheloni tiene a
specificare che “il testo depositato in Senato nella scorsa legislatura non soddisfa
nessuno, per quanto mi riguarda al tempo ero all’opposizione. Se viene ridepositato ha
corsia preferenziale e dunque si risparmia un tempo enorme ma sono il primo a dire che
andrà emendato e modificato”.
(Sis)