Periodo di vacanze e anche le strutture turistiche a minor costo, in questo periodo di crisi, possono essere appetibili. Ma l’Aduc invita a prestare attenzione: anche i campeggi hanno le stelle, come gli alberghi, e la qualifica dipende dalla tipologia e dalla qualità delle strutture offerte. “Analogamente a quanto avviene per gli alberghi – sottolinea Primo Mastrantoni, segretario Aduc -, la competenza in materia di campeggi e’ stata demandata alle Regioni. Ci sono comunque dei requisiti minimi che devono essere rispettati per quanto attiene allo spazio a disposizione del campeggiatore e ai servizi offerti. Lo spazio minimo e’ di 40 metri quadrati, un bagno ogni 20 persone e una doccia ogni 30. Attenzione però agli spazi previsti, perche’ il computo è fatto calcolando i metri quadrati disponibile per persona, nel conteggio dei quali sono incluse anche le strutture (bagni, docce, spazi comuni, ecc.), quindi i 40 metri quadrati non si riferiscono solo allo spazio per la tenda. Per i campeggi 4 stel le gli spazi aumentano fino a 90 mq, cosi’ come aumentano i bagni e le docce a disposizione (1 ogni 15 ), le aree comuni (fino al 30%), il parcheggio recintato e coperto (70%), le aree ombreggiate (30%), la pulizia (2 volte al giorno), ecc. Insomma prima di partire per un campeggio occorre informarsi. Le Regioni e le organizzazioni di categoria mettono a disposizione siti Internet con caratteristiche e foto dei campeggi. Una volta arrivati sarebbe opportuno leggere il regolamento e controllare le qualita’ del posto: se non corrisponde reclamare è d’obbligo”. (27 giu – red)