(28 giu) L’Aica, l’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico e il ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca hanno annunciato la composizione della squadra di giovanissimi talenti del digitale che parteciperà alle Olimpiadi internazionali di Informatica 2013, che si terranno a Brisbane, in Australia, dal 6 al 13 luglio prossimi. Si tratta di quattro studenti di scuola superiore, più una riserva, scelti dopo un periodo di allenamento e selezione fra i migliori classificati delle Olimpiadi italiane di informatica, che si sono tenute nello scorso aprile. La squadra sarà composta da: Matteo Almanza, studente del Liceo Scientifico A. Labriola di Roma; Gabriele Farina e Davide Pallotti, entrambi provenienti dal Liceo Scientifico N. Copernico di Bologna; Federico Glaudo, del Liceo Scientifico A.Righi di Roma. Come riserva partirà per l’Australia anche Giada Franz, del Liceo Scientifico L. Marinelli di Udine. Hanno tutti fra i 18 e i 19 anni e frequentano il quinto anno dei rispettivi istituti. A questi ragazzi va il compito di sfidare le squadre di 85 paesi per arricchire ulteriormente il nostro medagliere, che in dodici anni di partecipazione alle competizioni internazionali conta finora 33 medaglie (una d’oro, 12 d’argento e 20 di bronzo); in quanto alle Olimpiadi internazionali di informatica le medaglie sono assegnate per fasce di punteggio ottenuto nella competizione, e quindi ogni anno sono assegnate più medaglie d’oro, argento e bronzo. “Le Olimpiadi di informatica sono l’iniziativa più importante fra le tante che promuoviamo insieme al Miur per valorizzare i nostri giovani “ spiega Giulio Occhini, il direttore di Aica. “I ragazzi che partecipano alle gare internazionali hanno capacità fuori dal comune, ma tutto il percorso di selezione che porta alla formazione della squadra, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti e centinaia di scuole, ha un grande valore per diffondere l’interesse per il digitale fra i ragazzi. Alcuni degli olimpici di questi anni non si erano mai avvicinati seriamente all’informatica prima di partecipare alle selezioni: il talento nascosto in loro è emerso rapidamente ed è stato coltivato, e questo è il risultato migliore”. Carmela Palumbo, direttore generale del Miur, dichiara che “le Olimpiadi di informatica costituiscono una delle competizioni di punta previste dal Piano nazionale di promozione delle eccellenze scolastiche curato dal Miur. Esse valorizzano studenti che hanno spiccate capacità logico-matematiche e di risoluzione di problemi, oltreché un forte interesse per il settore del digitale. Si tratta, quindi, di ragazzi fortemente orientati agli studi di carattere tecnico-scientifico”. (Red)