• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Marmo italiano
a tutto export,
boom negli Usa

it@withub.it by it@withub.it
1 Luglio 2013
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(1 lug) Anche nel primo trimestre del 2013 continua la striscia positiva per l’export di marmo e graniti lavorati italiani: si consolidano i mercati di Stati Uniti (+44,5%), Canada (+3%), Russia (+16%) e Medio Oriente (+8%), crescono quelli di Messico (+50%), Nord Africa (+42,7%) e India (+45%), mentre l’Europa perde qualche posizione (-4,9%). È questo lo scenario elaborato su base Istat dall’Osservatorio di Marmomacc, la più importante manifestazione internazionale dedicata alla pietra naturale, al design e alle tecnologie di lavorazione, in programma alla Fiera di Verona dal 25 al 28 settembre, per la sua 48a edizione. Il consuntivo sull’export lapideo nazionale nei primi tre mesi dell’anno chiude a 386,8 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,2% sullo stesso periodo del 2012. La parte del leone la fanno i prodotti lavorati, con un controvalore di 307,4 milioni di euro (+9,7%); segno “più” anche per le esportazioni di blocchi grezzi che raggiungono i 79,4 milioni di euro (+7,2%). Numeri in controtendenza rispetto alla battuta d’arresto generale che ha colpito molti altri settori dell’export tricolore all’inizio dell’anno e che restituiscono la fotografia di un comparto vincente all’estero, grazie al valore aggiunto di manifattura d’eccellenza e design, ma in attesa delle ripresa del mercato interno, bloccato ancora dalla crisi dell’edilizia e delle grandi opere. Lo sviluppo internazionale si conferma, perciò, fondamentale per il settore lapideo italiano che trova in Marmomacc il principale hub di interscambio. “Per questo – spiega il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – nell’edizione 2013 di Marmomacc, accanto ai tradizionali mercati di Stati Uniti, Canada e Regno Unito, sempre importanti per la richiesta di prodotto, i paesi target sui quali punteremo sono Russia, Cina, Sud-est asiatico e Centro America. Per quanto riguarda macchinari e tecnologie, invece, ci concentreremo su Russia, Nord Africa, Iran, Iraq e Brasile”. (Red)

Related Posts

  • ASSOCAMERESTERO, BOOM ITALIANO DI EXPORT VIA MARE

    Livorno, 13 nov - L’export italiano avviene per il 45,4% via mare, il traffico container…

  • ASSOCAMERESTERO, BOOM ITALIANO DI EXPORT VIA MARE (2)

    Livorno, 13 nov - In diminuzione la quota italiana del Pil mondiale (pari al 2,7%…

  • COMMERCIO ESTERO, URSO: BOOM EXPORT

    Roma, 15 giu - “Per il sesto mese consecutivo crescono le nostre esportazioni che ad…

Previous Post

Amerigo Vespucci,
il veliero fa il giro dell’Europa

Next Post

DATAGATE, CICCHITTO (PDL): UNA CATASTROFE, TERRORISMO GIOISCE

Next Post

ITALIA-CINA: SUCCESSO SU TV PUBBLICA CINESE PER DOCUFILM "MATTEO RICCI"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.