(1 lug) Un partenariato per la sicurezza alimentare, l’apertura di “spazi Umbria” per la diffusione di prodotti agroalimentari umbri, l’assistenza tecnica per il miglioramento della produzione vitivinicola cinese, il turismo e l’individuazione di specifici “pacchetti” umbri per il mercato cinese, lo sviluppo delle relazioni culturali aperte con gli accordi fra Regione Umbria, Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Perugia e il Bej Jing Institute of Technology. Questi i temi principali affrontati durante la missione a Pechino della delegazione della Regione Umbria. Sono molte le opportunità nei settori della sicurezza alimentare e della riorganizzazione delle filiere produttive e commerciali per le imprese agroalimentari della regione. “Per iniziativa di alcuni privati – spiega Giampiero Rasimelli del Servizio relazioni internazionali della Regione e referente del Programma per la Regione Umbria – è nato a Pechino una sorta di ‘Spazio Umbria’, all’interno del quartiere del design ‘798’, in cui vengono venduti prodotti agroalimentari umbri e prodotti legati alla manifestazione ‘Eurochocolate’”. “Nella provincia di He Bei – ha continuato Rasimelli -, sono in corso intese per la fornitura di assistenza tecnica finalizzata al miglioramento della produzione vitivinicola cinese. Si sono svolti inoltre incontri con la cooperazione sino-italiana, che gestisce i ‘crediti-aiuti’ per i progetti da attuare nelle province di Yunnan e Shandong. Esiste infatti un partenariato fra Umbria e Yunnan (dove, nella città di Kunming, per iniziativa di privati, è stato aperto uno ‘spazio Umbria’), relativo ai settori della sicurezza alimentare, la tabacchicoltura, la formazione e il turismo”. “Su quest’ultimo versante – ha riferito Rasimelli – si è svolta a Pechino una giornata d’incontro con i più importanti tour operator cinesi, dalla quale è emerso il crescente interesse del turismo cinese per l’offerta umbra, che, attraverso un’attenta politica di ‘personalizzazione’ dei pacchetti, potrà essere inserita nel tradizionale ‘tour’ dei turisti cinesi Roma-Firenze-Venezia. A metà ottobre, l’Umbria ospiterà un ‘educational’ di tour operator e rappresentanti della stampa specializzata cinese, finalizzati alla messa a punto di specifici pacchetti turistici nella nostra regione”. “Sul fronte degli accordi fra Regione Umbria, Accademia di Belle Arti e Conservatorio di Perugia con il Bej Jing Institute of Design – ha aggiunto Rasimelli -, a partire dal 2014, è previsto l’arrivo in Umbria di 150 studenti cinesi per ‘stages’ e percorsi formativi”. (Red)