Bruxelles, 2 lug – “E’ un onore per noi essere stati scelti come esempio di buone pratiche di sviluppo digitale. La Provincia autonoma di Trento ha impostato un progetto strategico con lungimiranza all’inizio degli anni Duemila e ora i nostri risultati vengono riconosciuti a livello internazionale”. Così Sergio Bettotti, responsabile del Progetto Speciale di Sviluppo delle Reti Telematiche, commenta l’approvazione arrivata dall’Unione europea. Oggi a Bruxelles, nell’ambito della conferenza del Comitato delle Regioni intitolata “Agenda Digitale per l’Europa; il ruolo delle regioni e delle città”, il progetto trentino – fra l’altro l’unico caso italiano scelto – è presente come uno dei migliori casi di diffusione della banda larga a livello europeo. Già nel 2010 il 52% delle famiglie trentine aveva accesso a servizi a banda larga, ossia la percentuale più alta in Italia.