Conclusa la Confederation Cup, lo storico impianto di Rio, l’Estádio Jornalista Mário Filho, conosciuto con il nome originario di Maracanã, passa ufficialmente in mani private. Nonostante i ripetuti tentativi del ministero Pubblico e del Tribunale di Giustizia dello Stato di Rio, lo scorso 7 maggio il governo aveva approvato la sua cessione al gruppo privato Consórtio Maracanã per 35 anni. La decisione controversa ha scatenato le proteste dei brasiliani, in un momento delicato per l’intera nazione. Come scrive il Rio Times, la scelta di privatizzare l’impianto è stata principalmente dettata dal forte indebitamento dello Stato di Rio, che sborsò 1,1 miliardi di real (circa 380 milioni di euro) per sostenere le spese di ristrutturazione dello stadio. (Peg – 3 lug)